Patrocinio a spese dello Stato libero dalla dichiarazione dei redditi

La Corte di Cassazione penale, IV sez, con sentenza n. 13497/17, ha precisato che i requisiti per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato devono individuarsi esclusivamente nelle lett. a) e b), c.1, dell'art. 79 TUSG. Dunque, l'istanza dovrà contenere solo l'indicazione del procedimento penale cui si riferisce, se già pendente,  le generalità dell'interessato e dei componenti la famiglia anagrafica ed i rispettivi codici fiscali. Finalmente, non sarà necessario depositare le dichiarazioni dei redditi e neppure la successiva variazione dell'importo degli stessi. Prima della sentenza, infatti, il comma 4-ter dell’art. 76 dava discrezionalità al Giudice di ammettere o meno al beneficio secondo una propria valutazione personale, poichè la norma così recita: “la persona offesa ……… può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto”. Con questo nuovo intervento in materia, la Corte di Cassazione, in assenza di una disposizione legislativa espressa, sentenzia che il Giudice ha l'obbligo e non la discrezionalità di accogliere la richiesta di ammissione...
Read More

CORSO DI FORMAZIONE: prevenzione e contrasto della violenza di genere

L'associazione "ZeroSuTre" Vi offre l'opportunità di aiutare le donne maltrattate, riuscendo, tramite questo corso, a capirLe, indirizzarLe, assisterLe e ridonare serenità e fiducia. Il percorso è possibile, unisciti a Noi. Iscriviti anche Tu: zerosutre@gmail.com corso formazione 2017 ZEROSUTRE....
Read More

Diffamazione a mezzo Facebook

Il padre pubblica su Facebook  una foto che lo ritrae assieme alla figlia, aggiungendo una didascalia del seguente tenore: "Come avrei voluto che si fermasse il tempo.....!!!!" La madre, sentendosi provocata, commenta il post: "Il tuo tempo hai voluto fermarlo tu domenica scorsa quando hai gridato puttana e preso a calci la mamma di tua figlia e tutto ciò davanti agli occhi di lei". Fatto realmente verificatosi. Veniva tratta a giudizio per diffamazione aggravata per aver commesso il fatto a mezzo internet. La difesa è stata improntata tenendo conto di tre aspetti. Exceptio veritatis (art. 596, c. 2 n. 2, cp). Poiché l'offesa perpetrata dalla cliente consisteva nell'attribuzione di un fatto realmente accaduto, abbiamo provveduto a dimettere il certificato del Pronto Soccorso, attestante la lesione patita dalla donna in quell'occasione e l'atto di denuncia querela che aveva sporto. Provocazione (art. 599, c. 2, cp), quale causa di non punibilità nei delitti contro l'onore. E' stato dimostrato, in sede di escussione dei testi,...
Read More

Violenta la figlia minore e maltratta la moglie

Si tratta di fatti avvenuti in un clima famigliare molto teso e difficile esistente tra i genitori della minore. La Corte si sofferma sull'attendibilità delle dichiarazioni fornite dalla bambina nel processo a carico del padre. Secondo la tesi sostenuta dalla difesa, la bambina avrebbe potuto mentire accusando il padre delle violenze di cui al capo di imputazione. Come noto, la sentenza di condanna può ben fondarsi esclusivamente sulle dichiarazioni della persona offesa, ma solo qualora queste siano prive di qualunque contraddizione ed incoerenza. Il Giudice potrà demandare al perito esperto solamente l'accertamento sulla capacità a testimoniare, intesa come maturità psichica del teste minore, e non certo le valutazioni relative all'attendibilità delle risultanze della prova testimoniale del minore. Tale operazione rientra nei compiti esclusivi del Magistrato giudicante. Per la lettura della Sentenza: Cassazione Penale 12.07.2016 n. 28932...
Read More

Come riconoscere la violenza di genere?

Esistono alcuni indizi che ci permettono di capire se ci troviamo di fronte ad una persona che subisce maltrattamenti. Tali indizi si chiamano "rischi di letalità" ed aiutano a capire quanto grave sia la violenza perpetrata nei confronti della donna dal proprio maltrattatore. L'episodio di maltrattamento fa parte di una storia di violenza? Ci sono state aggressioni precedenti, anche non denunciate? Qual è stata l'aggressione più grave subìta dalla donna? Si registra un aumento dell'escalation di violenza nella frequenza e gravità degli episodi? Ci sono in casa armi, come pistole, coltelli, o altre? Si sono mai registrati tentativi di strangolamento da parte dell'autore di violenza? Ha richiesto o agito rapporti sessuali contro la volontà della donna? Ha usato violenza nei periodi di gravidanza? L'autore della violenza fa uso di alcool e stupefacenti? Quando è sotto l'effetto di tali sostanze diventa più violento? Ha mai minacciato di uccidere la donna e/o i figli? La donna mostra preoccupazione per l'incolumità dei figli? ...
Read More

Educare gli uomini maltrattanti

Per combattere il fenomeno della violenza di genere è fondamentale comprendere perché alcuni uomini maltrattino le donne. A tal proposito, è di particolare interesse quanto affermato dal giornalista Christian Raimo, che pone l'accento sull'importanza di educare l'uomo attraverso una terapia psicologica in un centro d'ascolto a ciò deputato. In questi centri, gli uomini hanno modo di riflettere sui propri comportamenti, sulla rabbia, su problematiche relazionali e sulla genitorialità. In Friuli Venezia Giulia opera l'Associazione Inter Pares / Intervento con uomini violenti, con sede a Trieste. L'articolo di Christian Raimo "Per fermare la violenza sulle donne bisogna educare gli uomini", pubblicato da Internazionale....
Read More

Nasce l’Associazione ZeroSuTre

E' nata martedì 28 giugno 2016 l'Associazione di volontariato ZeroSuTre che si occupa di contrastare tutti i tipi di violenza (psicologica, economica, fisica) posta in essere in danno delle donne, con azioni miranti alla prevenzione ed alla sensibilizzazione. La prospettiva futura è quella di creare rete con tutte le altre associazioni e case protette presenti sul territorio. Le fondatrici, Sara Di Filippo (Presidente), Federica Rizzi (Vicepresidente), Chiara Turcati (Segretaria), Maura Caisutti (Tesoriera), Francesca Peresson, Avvocato Rosi Toffano, Sara Rosso, provengono da diverse realtà professionali ed esperienze di vita. Solo dando rilevanza al fenomeno della violenza di genere, proprio attraverso questo tipo di associazioni, si può pensare di promuovere una società in cui si possa parlare di parità tra uomini e donne. Speriamo che, nel futuro prossimo, ZeroSuTre possa fornire un valido aiuto a Zero Tolerance, servizio promosso dal Comune di Udine, con cui la neonata Associazione condivide ideali e scopi. Per maggiori informazioni, il sito di ZeroSuTre....
Read More

Torneranno in Italia le minori?

Rapite dalla madre e portate in Senegal. E' accaduto a due bambine, cittadine italiane, residenti in Friuli. Rientrato presso l'abitazione famigliare, il padre aveva trovato l'appartamento vuoto. Veniva a sapere dalla suocera senegalese, poiché la moglie non rispondeva al telefono, che la figlia stava facendo ritorno nel suo Paese d'origine con le bimbe. Primariamente, l'uomo si rivolgeva ai Carabinieri della sua zona di residenza, sporgendo denuncia-querela nei confronti della propria moglie. La prima cosa da fare in questi casi è quella di chiedere l'attivazione dell'Interpol (Polizia internazionale). Si tratta di una procedura amministrativa che dovrebbe essere avviata immediatamente al momento della ricezione della denuncia-querela. Nel caso che ci occupa, l'attivazione è stata chiesta dalle Forze dell'Ordine con oltre tre mesi di ritardo. Si ricorda che, per attivare la Polizia internazionale, non è necessaria l'autorizzazione del Pubblico Ministero: ciò significa che gli inquirenti vi possono provvedere autonomamente. Il Senegal non ha aderito alla Convenzione dell'Aja del 25.11.1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori né alle convenzioni giudiziarie...
Read More

Carcere al genitore che non versa il mantenimento ai minori

Inversione di tendenza della Cassazione. Sì al carcere se sussistono i seguenti criteri: periodo non breve di assoluta omissione del versamento di qualsiasi somma per il mantenimento dei figli; nessun versamento parziale; mancanza di segnalazione all'altro coniuge delle difficoltà finanziarie. A detta degli "ermellini": "la scelta della pena detentiva è la più idonea al caso concreto". Per la lettura della sentenza: doc_sentenza_89341...
Read More

La Cassazione accoglie i Criteri Daubert sulla prova scientifica

di Paolo Tonini La sentenza non soltanto accoglie i tradizionali criteri enunciati dalla Corte Suprema statunitense nel caso Daubert (1993), ma in più aspetti li amplifica. Infatti, agli ormai consueti requisiti della verificabilità, della falsificabilità, della sottoposizione al controllo della comunità scientifica, della conoscenza del tasso di errore, della generale accettazione nella comunità degli esperti, la Cassazione aggiunge i nuovi requisiti dell'affidabilità e dell'indipendenza dell'esperto, della considerazione delle finalità per le quali si muove, della possibilità di formulare criteri di scelta tra le contrapposte tesi scientifiche. Se è assodato che, in materia di prova scientifica, occorre che vi sia una possibilità di smentita della legge applicata nel caso concreto (cd. tentativo di falsificazione), non è accettabile che ciò non debba avvenire quando nel processo penale sono utilizzate le massime di esperienza. Anzi, il tentativo di smentita è reso ancora più impellente dalle caratteristiche di queste ultime, che non sono "sperimentabili" e non sono "generali", perché le regole del comportamento umano ammettono eccezioni. Cass. pen. sez....
Read More