Deontologia e strategia dell’esame incrociato

VADEMECUM I) LA DISCIPLINA DOMANDE AMMESSE E VIETATE Sono suggestive le domande che suggeriscono la risposta. Le domande suggestive sono vietate nell’esame. Le domande suggestive sono consentite soltanto nel controesame. Sono nocive le domande che nuocciono alla sincerità della risposta. Sono sempre vietate le domande nocive. Il giudice vigila affinché l’esame si svolga nel rispetto della persona e interviene per assicurare la pertinenza delle domande, la genuinità delle risposte, la lealtà dell’esame e la correttezza delle contestazioni. II) INDICAZIONI STRATEGICHE E REGOLE DEONTOLOGICHE Il difensore agisce con prudenza, al fine di evitare risposte contrarie alla sua tesi. Il difensore non può introdurre nel giudizio testimonianze o consulenze di cui conosca la falsità. PRIMA DELL’ESAME PM, DIFENSORI E GIUDICE devono conoscere la disciplina normativa e le regole deontologiche sia della magistratura che dell’avvocatura; devono studiare gli atti processuali (disponibili in ragione delle rispettive funzioni) nella loro interezza e non solo quelli relativi ai programmi delle singole udienze. PM E DIFENSORI indicano le circostanze nella lista testimoniale; inseriscono nella lista periti, consulenti e testimoni utili, anche se già indicati da...
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