Calunnia: configurabilità dell’elemento soggettivo del reato

Una madre, ricevendo confidenze da parte della figlia relative ad abusi sessuali che il padre avrebbe perpetrato nei suoi confronti, decideva di denunciare l'ex compagno. La donna aveva ritenuto necessario procedere alla denuncia del padre per due motivi: il racconto riferitole dalla figlia, poi trasfuso nel verbale di sommarie informazioni davanti all'Autorità Giudiziaria; le lesioni alla spalla ed al braccio destro comparse mentre la bambina era affidata al padre, per refertare le quali la madre accedeva alla Clinica pediatrica; Il procedimento veniva archiviato, non risultando attendibile la versione fornita dalla ragazzina.  Il PM,  nella sua richiesta di archiviazione, scriveva che non si poteva "escludere un condizionamento della bambina da parte della madre". Su tali basi, l'ex compagno  denunciava la madre per il reato di calunnia. Giunti a processo, la donna richiedeva di definire il procedimento a mezzo del rito abbreviato condizionato all'escussione della nonna della ragazzina. Conclusasi l'istruttoria, il Giudice per l'udienza preliminare (GUP) assolveva la madre con la formula "perché il fatto non sussiste". Egli rilevava...
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Patrocinio a spese dello Stato libero dalla dichiarazione dei redditi

La Corte di Cassazione penale, IV sez, con sentenza n. 13497/17, ha precisato che i requisiti per essere ammessi al Patrocinio a spese dello Stato devono individuarsi esclusivamente nelle lett. a) e b), c.1, dell'art. 79 TUSG. Dunque, l'istanza dovrà contenere solo l'indicazione del procedimento penale cui si riferisce, se già pendente,  le generalità dell'interessato e dei componenti la famiglia anagrafica ed i rispettivi codici fiscali. Finalmente, non sarà necessario depositare le dichiarazioni dei redditi e neppure la successiva variazione dell'importo degli stessi. Prima della sentenza, infatti, il comma 4-ter dell’art. 76 dava discrezionalità al Giudice di ammettere o meno al beneficio secondo una propria valutazione personale, poichè la norma così recita: “la persona offesa ……… può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto”. Con questo nuovo intervento in materia, la Corte di Cassazione, in assenza di una disposizione legislativa espressa, sentenzia che il Giudice ha l'obbligo e non la discrezionalità di accogliere la richiesta di ammissione...
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Violenta la figlia minore e maltratta la moglie

Si tratta di fatti avvenuti in un clima famigliare molto teso e difficile esistente tra i genitori della minore. La Corte si sofferma sull'attendibilità delle dichiarazioni fornite dalla bambina nel processo a carico del padre. Secondo la tesi sostenuta dalla difesa, la bambina avrebbe potuto mentire accusando il padre delle violenze di cui al capo di imputazione. Come noto, la sentenza di condanna può ben fondarsi esclusivamente sulle dichiarazioni della persona offesa, ma solo qualora queste siano prive di qualunque contraddizione ed incoerenza. Il Giudice potrà demandare al perito esperto solamente l'accertamento sulla capacità a testimoniare, intesa come maturità psichica del teste minore, e non certo le valutazioni relative all'attendibilità delle risultanze della prova testimoniale del minore. Tale operazione rientra nei compiti esclusivi del Magistrato giudicante. Per la lettura della Sentenza: Cassazione Penale 12.07.2016 n. 28932...
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Torneranno in Italia le minori?

Rapite dalla madre e portate in Senegal. E' accaduto a due bambine, cittadine italiane, residenti in Friuli. Rientrato presso l'abitazione famigliare, il padre aveva trovato l'appartamento vuoto. Veniva a sapere dalla suocera senegalese, poiché la moglie non rispondeva al telefono, che la figlia stava facendo ritorno nel suo Paese d'origine con le bimbe. Primariamente, l'uomo si rivolgeva ai Carabinieri della sua zona di residenza, sporgendo denuncia-querela nei confronti della propria moglie. La prima cosa da fare in questi casi è quella di chiedere l'attivazione dell'Interpol (Polizia internazionale). Si tratta di una procedura amministrativa che dovrebbe essere avviata immediatamente al momento della ricezione della denuncia-querela. Nel caso che ci occupa, l'attivazione è stata chiesta dalle Forze dell'Ordine con oltre tre mesi di ritardo. Si ricorda che, per attivare la Polizia internazionale, non è necessaria l'autorizzazione del Pubblico Ministero: ciò significa che gli inquirenti vi possono provvedere autonomamente. Il Senegal non ha aderito alla Convenzione dell'Aja del 25.11.1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori né alle convenzioni giudiziarie...
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Carcere al genitore che non versa il mantenimento ai minori

Inversione di tendenza della Cassazione. Sì al carcere se sussistono i seguenti criteri: periodo non breve di assoluta omissione del versamento di qualsiasi somma per il mantenimento dei figli; nessun versamento parziale; mancanza di segnalazione all'altro coniuge delle difficoltà finanziarie. A detta degli "ermellini": "la scelta della pena detentiva è la più idonea al caso concreto". Per la lettura della sentenza: doc_sentenza_89341...
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