Nasce l’Associazione ZeroSuTre

E' nata martedì 28 giugno 2016 l'Associazione di volontariato ZeroSuTre che si occupa di contrastare tutti i tipi di violenza (psicologica, economica, fisica) posta in essere in danno delle donne, con azioni miranti alla prevenzione ed alla sensibilizzazione. La prospettiva futura è quella di creare rete con tutte le altre associazioni e case protette presenti sul territorio. Le fondatrici, Sara Di Filippo (Presidente), Federica Rizzi (Vicepresidente), Chiara Turcati (Segretaria), Maura Caisutti (Tesoriera), Francesca Peresson, Avvocato Rosi Toffano, Sara Rosso, provengono da diverse realtà professionali ed esperienze di vita. Solo dando rilevanza al fenomeno della violenza di genere, proprio attraverso questo tipo di associazioni, si può pensare di promuovere una società in cui si possa parlare di parità tra uomini e donne. Speriamo che, nel futuro prossimo, ZeroSuTre possa fornire un valido aiuto a Zero Tolerance, servizio promosso dal Comune di Udine, con cui la neonata Associazione condivide ideali e scopi. Per maggiori informazioni, il sito di ZeroSuTre....
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Torneranno in Italia le minori?

Rapite dalla madre e portate in Senegal. E' accaduto a due bambine, cittadine italiane, residenti in Friuli. Rientrato presso l'abitazione famigliare, il padre aveva trovato l'appartamento vuoto. Veniva a sapere dalla suocera senegalese, poiché la moglie non rispondeva al telefono, che la figlia stava facendo ritorno nel suo Paese d'origine con le bimbe. Primariamente, l'uomo si rivolgeva ai Carabinieri della sua zona di residenza, sporgendo denuncia-querela nei confronti della propria moglie. La prima cosa da fare in questi casi è quella di chiedere l'attivazione dell'Interpol (Polizia internazionale). Si tratta di una procedura amministrativa che dovrebbe essere avviata immediatamente al momento della ricezione della denuncia-querela. Nel caso che ci occupa, l'attivazione è stata chiesta dalle Forze dell'Ordine con oltre tre mesi di ritardo. Si ricorda che, per attivare la Polizia internazionale, non è necessaria l'autorizzazione del Pubblico Ministero: ciò significa che gli inquirenti vi possono provvedere autonomamente. Il Senegal non ha aderito alla Convenzione dell'Aja del 25.11.1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori né alle convenzioni giudiziarie...
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Carcere al genitore che non versa il mantenimento ai minori

Inversione di tendenza della Cassazione. Sì al carcere se sussistono i seguenti criteri: periodo non breve di assoluta omissione del versamento di qualsiasi somma per il mantenimento dei figli; nessun versamento parziale; mancanza di segnalazione all'altro coniuge delle difficoltà finanziarie. A detta degli "ermellini": "la scelta della pena detentiva è la più idonea al caso concreto". Per la lettura della sentenza: doc_sentenza_89341...
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La Cassazione accoglie i Criteri Daubert sulla prova scientifica

di Paolo Tonini La sentenza non soltanto accoglie i tradizionali criteri enunciati dalla Corte Suprema statunitense nel caso Daubert (1993), ma in più aspetti li amplifica. Infatti, agli ormai consueti requisiti della verificabilità, della falsificabilità, della sottoposizione al controllo della comunità scientifica, della conoscenza del tasso di errore, della generale accettazione nella comunità degli esperti, la Cassazione aggiunge i nuovi requisiti dell'affidabilità e dell'indipendenza dell'esperto, della considerazione delle finalità per le quali si muove, della possibilità di formulare criteri di scelta tra le contrapposte tesi scientifiche. Se è assodato che, in materia di prova scientifica, occorre che vi sia una possibilità di smentita della legge applicata nel caso concreto (cd. tentativo di falsificazione), non è accettabile che ciò non debba avvenire quando nel processo penale sono utilizzate le massime di esperienza. Anzi, il tentativo di smentita è reso ancora più impellente dalle caratteristiche di queste ultime, che non sono "sperimentabili" e non sono "generali", perché le regole del comportamento umano ammettono eccezioni. Cass. pen. sez....
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Diritto del difensore all’astensione. Rinvio dell’udienza camerale, anche quando la parte non deve presenziarvi

Le Sezioni unite: inassimilabili l’esercizio di un diritto costituzionale e le norme sul legittimo impedimento. No al differimento se all’astensione aderisce solo il legale di parte civile o persona offesa. Sent. Cass. Pen. Sez. VI n. 45928_2015...
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Deontologia e strategia dell’esame incrociato

VADEMECUM I) LA DISCIPLINA DOMANDE AMMESSE E VIETATE Sono suggestive le domande che suggeriscono la risposta. Le domande suggestive sono vietate nell’esame. Le domande suggestive sono consentite soltanto nel controesame. Sono nocive le domande che nuocciono alla sincerità della risposta. Sono sempre vietate le domande nocive. Il giudice vigila affinché l’esame si svolga nel rispetto della persona e interviene per assicurare la pertinenza delle domande, la genuinità delle risposte, la lealtà dell’esame e la correttezza delle contestazioni. II) INDICAZIONI STRATEGICHE E REGOLE DEONTOLOGICHE Il difensore agisce con prudenza, al fine di evitare risposte contrarie alla sua tesi. Il difensore non può introdurre nel giudizio testimonianze o consulenze di cui conosca la falsità. PRIMA DELL’ESAME PM, DIFENSORI E GIUDICE devono conoscere la disciplina normativa e le regole deontologiche sia della magistratura che dell’avvocatura; devono studiare gli atti processuali (disponibili in ragione delle rispettive funzioni) nella loro interezza e non solo quelli relativi ai programmi delle singole udienze. PM E DIFENSORI indicano le circostanze nella lista testimoniale; inseriscono nella lista periti, consulenti e testimoni utili, anche se già indicati da...
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