Esistono alcuni indizi che ci permettono di capire se ci troviamo di fronte ad una persona che subisce maltrattamenti. Tali indizi si chiamano “rischi di letalità” ed aiutano a capire quanto grave sia la violenza perpetrata nei confronti della donna dal proprio maltrattatore.

  1. L’episodio di maltrattamento fa parte di una storia di violenza? Ci sono state aggressioni precedenti, anche non denunciate?
  2. Qual è stata l’aggressione più grave subìta dalla donna?
  3. Si registra un aumento dell’escalation di violenza nella frequenza e gravità degli episodi?
  4. Ci sono in casa armi, come pistole, coltelli, o altre?
  5. Si sono mai registrati tentativi di strangolamento da parte dell’autore di violenza?
  6. Ha richiesto o agito rapporti sessuali contro la volontà della donna?
  7. Ha usato violenza nei periodi di gravidanza?
  8. L’autore della violenza fa uso di alcool e stupefacenti? Quando è sotto l’effetto di tali sostanze diventa più violento?
  9. Ha mai minacciato di uccidere la donna e/o i figli?
  10. La donna mostra preoccupazione per l’incolumità dei figli?
  11. L’autore ha mai minacciato o tentato il suicidio?
  12. L’autore della violenza ha mai seguito, spiato, controllato la vittima nei suoi spostamenti?
  13. La donna ha mai tentato il suicidio o mostrato l’intenzione di farlo?
  14. La donna si è separata dal maltrattatore o ha manifestato il proposito di farlo?
  15. L’autore ha avuto pregresse denunce per aggressioni a terzi?

…e tu, come rispondi a queste domande?

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