INAUGURAZIONE DELLO SPORTELLO DIGITALE PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Sabato 5 ottobre 2019 la Presidente di ZeroSuTre, l'Avvocata Rosi Toffano, ha inaugurato il nuovo sito web dell'Associazione. Un'iniziativa importante per ZeroSuTre che, nell'occasione, grazie alla collaborazione della social media manager Valentina Babbo, ha presentato lo Sportello Digitale, utile strumento telematico che permetterà alle donne vittime di violenza di comunicare con l'Associazione con un semplice clic sul tasto "Chatta con noi". Tale Sportello - utilizzabile da computer, tablet e smartphone - metterà in contatto immediato le donne vittime di violenza con le operatrici di ZeroSuTre che forniranno loro un aiuto concreto e immediato. Lo Sportello Digitale sarà operativo quattro ore al giorno dal lunedì al venerdì (lunedì dalle 18 alle 20, martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 17 e mercoledì dalle 12 alle 14), due ore il sabato e la domenica (dalle 9 alle 11): dal sito web, accedendo alla pagina dedicata allo Sportello Digitale, le utenti potranno verificare gli orari e la disponibilità delle varie operatrici. Presenti all'evento anche la...
Read More

ZeroSuTre apre lo sportello digitale

Sabato 5 ottobre 2019, ad ore 11:00, a Udine in Via Cividale n. 192, la Presidente di ZeroSuTre, Avv. Rosi Toffano, insieme alle donne dell'Associazione, inaugurerà il nuovo sito web di ZeroSuTre. In tale occasione, la Dott.ssa Valentina Babbo, social media manager, illustrerà, il funzionamento dello Sportello Digitale, uno strumento innovativo, predisposto all’interno del sito web e volto a fornire una prima accoglienza alle donne vittime di violenza.  ...
Read More

SELAY GHAFFAR PER LA TUTELA DELLE DONNE

Oggi a Udine l’Avv. Rosi Toffano, in qualità di Vicepresidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità tra Uomo e Donna, ha partecipato all’incontro con Selay Ghaffar, giovane attivista politica afghana da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne. Costretta a fuggire con tutta la sua famiglia in Iran a soli tre mesi, Selay Ghaffar, già Presidente dell’Associazione non governativa volta alla tutela delle donne e dei bambini dell’Afghanistan (HAWCA - Humanitarian Association of Women and Children of Afghanistan), oggi è portavoce del Partito di solidarietà dell’Afghanistan. Hanno presenziato all’evento il Dott. Piero Mauro Zanin, Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, la Consigliera Regionale Dott.ssa Chiara De Giau; Carla Dazzi, attivista del Coordinamento italiano sostegno donne afghane;  Michele Rondo  e Daniele Daffredo dell'Associazione “Insieme si può”.  ...
Read More

Stuprata durante la guerra in Bosnia: è lo Stato a dover risarcire

Una decisione storica quella adottata lo scorso 2 agosto dal Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura (CAT) il quale ha condannato la Bosnia-Erzegovina a risarcire la Signora A., cittadina della Bosnia-Erzegovina nata nel 1961, violentata nel 1993 da un soldato dell’esercito serbo-bosniaco durante la guerra in Bosnia. Un episodio che minerà per sempre la vita di A., madre all’epoca dei fatti di una bambina di 10 anni, che dopo l'aggressione sarà costretta a convivere con incubi ricorrenti, insonnia e paura. Solo molti anni dopo, nel 2014, A. ha trovato la forza di denunciare quanto da lei subito e di intraprendere un percorso giudiziario contro il suo abusatore, il soldato Slavko Savic, il quale nel 2015 è stato condannato dalla Corte di Giustizia della Bosnia-Erzegovina a 8 anni di reclusione e al pagamento, a titolo di risarcimento nei confronti di A., di 30 mila marchi bosniaci, pari a circa 15 mila euro, somma che l’uomo ha da subito negato di possedere. Teoricamente,...
Read More

Gli animali nei dissidi di coppia

Sul "Messaggero Veneto" di oggi la riflessione della Presidente di ZeroSuTre, l'Avvocata Rosi Toffano È di pochi giorni fa la notizia di un 46enne residente a Turiano di Spilimbergo denunciato per il reato di maltrattamento sugli animali, per aver chiuso il gatto della sua ex compagna dentro una valigia piena di letame. L’uomo, spinto dalla volontà di ferire la donna, dopo aver chiuso il felino nel trolley e bloccato l’apertura dello stesso col filo di ferro, ha lasciato la valigia davanti alla casa della sua ex, insieme a una lettera di insulti e minacce rivolti a lei. Fortunatamente i miagolii insistenti del gatto sono stati avvertiti da una vicina, la quale ha subito allertato i carabinieri, che hanno salvato l’animale. Il grave episodio però merita una riflessione profonda su come gli animali domestici entrino nella dinamica di violenza nella relazione di coppia. Gli animali di casa sono diventati ormai parte di molte famiglie ed è sempre più frequente che la violenza...
Read More

Tra esercizio del diritto di critica e diffamazione: quando il cliente insoddisfatto si sfoga su web

Nell’era dei social e della comunicazione in rete, anche i ristoratori e, in generale, i titolari di esercizi commerciali hanno scelto di promuovere e pubblicizzare le loro attività mediante piattaforme online – facebook, istagram, tripadvisor e molti altri – per farsi conoscere e incrementare così i loro guadagni. Al giorno d’oggi, l’imprenditore decide di affidarsi al consumatore il quale, del tutto liberamente, ha la possibilità di “dire la sua” esprimendo giudizi e considerazioni, più o meno obiettivi. Così facendo, ogni persona, accedendo a tali piattaforme, potrà leggere il giudizio di un altro utente. Una sorta di pubblicità “a doppio taglio”: ricordiamoci, infatti, che una "semplice" recensione positiva o negativa può essere in grado di decretare il successo o, al contrario, il fallimento di un’attività commerciale. Ma le recensioni negative sono sempre lecite? L’utente può offendere il lavoro di più persone senza limitazioni e senza conseguenze? A queste domande ha dato risposta una recente Sentenza della Quinta Sezione Penale della Corte di...
Read More

La Parte civile può impugnare la sentenza di proscioglimento dichiarativa dell’estinzione del reato per prescrizione

È ammissibile il ricorso della parte civile avverso la sentenza che, su impugnazione di detta parte, abbia confermato la pronuncia di primo grado dichiarante l’estinzione del reato per prescrizione? Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, interpellate con l’ordinanza n. 57456/2018, hanno risolto tale contrasto giurisprudenziale. Questa la vicenda: il Tribunale di Roma, con sentenza del 16 luglio 2015, seppur ritenendo Cristina Papaleo responsabile del reato previsto e punito dall’articolo 616 del codice penale (violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza), aveva dichiarato l’improcedibilità per lo stesso – nella specie la moglie, nell’ambito di giudizio civile di separazione, aveva preso cognizione di una missiva contenente l’estratto contro al 31.12.2007 di una società di gestione del risparmio indirizzata al signor Massaria, ex coniuge e l’aveva prodotta in giudizio – in quanto estinto per intervenuta prescrizione. Avverso tale decisione, la parte civile aveva proposto appello lamentando, tra gli altri motivi, l’erroneità del computo dei termini di prescrizione. Confermato il giudizio di primo grado dalla Corte...
Read More

L’AVVOCATA ROSI TOFFANO NOMINATA VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER LE PARI OPPORTUNITÀ DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi, mercoledì 18 luglio 2019, presso il Consiglio regionale a Trieste, si è tenuta la seduta di insediamento della Commissione regionale per le pari opportunità fra uomo e donna del Friuli Venezia Giulia. In tale occasione sono state nominate la nuova presidente, Dusolina Marcolin, e le due nuove vicepresidenti, Rosi Toffano e Raffaella Palmisciano. Alla neo insediata Commissione vanno le nostre congratulazioni e i nostri migliori auguri per il lavoro dei prossimi anni.  ...
Read More

Far mancare i mezzi di sussistenza al coniuge separato configura reato

È quanto ribadito da una recente pronuncia della Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione la quale, con la Sentenza n. 30184 depositata in data 9.07.2019, ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto dal difensore di fiducia di G.G. avverso la pronuncia della Corte d’Appello d’Ancona del 19.06.2017 la quale, confermando la sentenza del Tribunale di Ancona del 2014, condannava G.G. a pena di giustizia in relazione al reato di cui all’articolo 570 del codice penale “Violazione degli obblighi di assistenza familiare” per aver fatto mancare i mezzi di sussistenza alla moglie separata. Nel caso di specie, l’imputato, a fronte di un importo dell’assegno di mantenimento pari ad Euro 500,00 mensili, aveva versato, nel corso del periodo di quasi cinque anni e mezzo, poco più di un terzo del dovuto. A causa di tale condotta da parte del G.G. l’ex moglie, come si evince anche dalle deposizioni dei due figli dell’imputato e della persona offesa e della sorella di quest’ultima, era stata...
Read More