Il caso di Sally Challen: da omicida a vittima di violenza

Un caso giudiziario che ha destato particolare clamore mediatico quello della 66enne inglese Sally Challen condannata in primo grado nel 2011 dalla Corte di Guildford a scontare 22 anni – ridotti a 18 nel giudizio di Appello - di prigione per aver ucciso il marito con oltre venti colpi di martello. Sally e Richard Challen si sono conosciuti giovanissimi, 15 anni lei 22 lui. Sposati nel 1979 dopo dieci anni di fidanzamento, hanno cresciuto insieme due figli, James e David, nella loro casa a Claygate, villaggio suburbano nel Surrey. In apparenza un quadro familiare perfetto, nella realtà Sally dipendeva dal marito dal quale subiva quotidiane umiliazioni, rimproveri e critiche continue, insulti e offese sul suo aspetto fisico. Esasperata dall’atteggiamento oppressivo del marito – il quale l’aveva allontanata da amici e parenti e controllava ogni suo minimo spostamento – e dalla sua infedeltà cronica nell’autunno del 2009 Sally prende forza e avvia le pratiche per la separazione, trasferendosi in una casa...
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Incidente stradale: il conducente è responsabile anche in caso di comportamento imprudente altrui

Con sentenza n. 121/2020, depositata il 7 gennaio 2020, la Quarta Sezione Penale della Suprema Corte ha ribadito il principio secondo il quale il conducente di un autoveicolo, oltre ai vari obblighi di attenzione da rispettare durante la guida così come disciplinati dal Codice della Strada, deve anche prevedere le eventuali imprudenze altrui. Questa la vicenda: nel 2018 la Corte d’Appello di Roma, confermando la sentenza del GIP del Tribunale di Velletri del 2010, aveva condannato C.L. per il reato di omicidio colposo di cui al secondo comma dell’articolo 589 del codice penale. Nel 2008, il camionista C.L., alla guida della sua autovettura, aveva urtato l’auto di A.E. la quale stava percorrendo la stessa strada ma in senso opposto e che, senza rispettare la precedenza, aveva eseguito una manovra verso sinistra tagliando, di fatto, la strada a C.L. L’urto tra le due auto aveva provocato il decesso di A.E. In risposta all'azione difensiva proposta da C.L. davanti alla Corte di...
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Fondo per gli orfani di femminicidio

Pochi giorni fa, il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ha reso noto, tramite Twitter, l'attivazione concreta del fondo per gli orfani di femminicidio. Tali risorse (6,5 milioni di euro nel 2018 e 12,4 milioni per il 2019), già astrattamente previste con la legge n. 4 dell'11 gennaio 2018 e con la legge di bilancio 2019, non avevano trovato concreta attuazione a causa della mancanza dei decreti attuativi. Per il 2020 è previsto uno stanziamento di più di 12 milioni di euro in favore dei minori orfani per crimini domestici e delle loro famiglie, affidatarie o adottive. «I soldi non restituiscono l'affetto mancato ma con 12 milioni da lunedì finanzieremo borse di studio, spese mediche, formazione e inserimento al lavoro» ha affermato il Ministro dell'Economia. ...
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L’AVVOCATA ROSI TOFFANO NOMINATA VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER LE PARI OPPORTUNITÀ DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi, mercoledì 18 luglio 2019, presso il Consiglio regionale a Trieste, si è tenuta la seduta di insediamento della Commissione regionale per le pari opportunità fra uomo e donna del Friuli Venezia Giulia. In tale occasione sono state nominate la nuova presidente, Dusolina Marcolin, e le due nuove vicepresidenti, Rosi Toffano e Raffaella Palmisciano. Alla neo insediata Commissione vanno le nostre congratulazioni e i nostri migliori auguri per il lavoro dei prossimi anni.  ...
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