SELAY GHAFFAR PER LA TUTELA DELLE DONNE

Oggi a Udine l’Avv. Rosi Toffano, in qualità di Vicepresidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità tra Uomo e Donna, ha partecipato all’incontro con Selay Ghaffar, giovane attivista politica afghana da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne. Costretta a fuggire con tutta la sua famiglia in Iran a soli tre mesi, Selay Ghaffar, già Presidente dell’Associazione non governativa volta alla tutela delle donne e dei bambini dell’Afghanistan (HAWCA - Humanitarian Association of Women and Children of Afghanistan), oggi è portavoce del Partito di solidarietà dell’Afghanistan. Hanno presenziato all’evento il Dott. Piero Mauro Zanin, Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, la Consigliera Regionale Dott.ssa Chiara De Giau; Carla Dazzi, attivista del Coordinamento italiano sostegno donne afghane;  Michele Rondo  e Daniele Daffredo dell'Associazione “Insieme si può”.  ...
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Stuprata durante la guerra in Bosnia: è lo Stato a dover risarcire

Una decisione storica quella adottata lo scorso 2 agosto dal Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura (CAT) il quale ha condannato la Bosnia-Erzegovina a risarcire la Signora A., cittadina della Bosnia-Erzegovina nata nel 1961, violentata nel 1993 da un soldato dell’esercito serbo-bosniaco durante la guerra in Bosnia. Un episodio che minerà per sempre la vita di A., madre all’epoca dei fatti di una bambina di 10 anni, che dopo l'aggressione sarà costretta a convivere con incubi ricorrenti, insonnia e paura. Solo molti anni dopo, nel 2014, A. ha trovato la forza di denunciare quanto da lei subito e di intraprendere un percorso giudiziario contro il suo abusatore, il soldato Slavko Savic, il quale nel 2015 è stato condannato dalla Corte di Giustizia della Bosnia-Erzegovina a 8 anni di reclusione e al pagamento, a titolo di risarcimento nei confronti di A., di 30 mila marchi bosniaci, pari a circa 15 mila euro, somma che l’uomo ha da subito negato di possedere. Teoricamente,...
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Gli animali nei dissidi di coppia

Sul "Messaggero Veneto" di oggi la riflessione della Presidente di ZeroSuTre, l'Avvocata Rosi Toffano È di pochi giorni fa la notizia di un 46enne residente a Turiano di Spilimbergo denunciato per il reato di maltrattamento sugli animali, per aver chiuso il gatto della sua ex compagna dentro una valigia piena di letame. L’uomo, spinto dalla volontà di ferire la donna, dopo aver chiuso il felino nel trolley e bloccato l’apertura dello stesso col filo di ferro, ha lasciato la valigia davanti alla casa della sua ex, insieme a una lettera di insulti e minacce rivolti a lei. Fortunatamente i miagolii insistenti del gatto sono stati avvertiti da una vicina, la quale ha subito allertato i carabinieri, che hanno salvato l’animale. Il grave episodio però merita una riflessione profonda su come gli animali domestici entrino nella dinamica di violenza nella relazione di coppia. Gli animali di casa sono diventati ormai parte di molte famiglie ed è sempre più frequente che la violenza...
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